Fes è la più antica città imperiale del Marocco e, per molti visitatori, la più suggestiva. Fes el-Bali, la città vecchia murata fondata nel IX secolo, è considerata la più grande area urbana senza auto al mondo: un fitto labirinto di viuzze dove le merci vengono ancora trasportate a mano e con animali da soma, e dove la concia, la tessitura e la lavorazione dei metalli si svolgono quasi come secoli fa.
La conceria Chouara, con la sua griglia di vasche di tintura in pietra, è la vista più fotografata della medina, ma il peso storico di Fes deriva da istituzioni come l’università Al-Qarawiyyin —fondata nell’859 e riconosciuta dall’UNESCO e dal Guinness World Records come la più antica istituzione accademica in funzionamento continuo al mondo— e la madrasa Bou Inania, dalle intricate decorazioni. Il Mellah, l’ex quartiere ebraico, aggiunge un ulteriore strato alla storia della città.
Fes funziona bene sia come visita autonoma sia come punto di partenza per due percorsi molto diversi: a nord verso la città dalle pareti blu di Chefchaouen, oppure a est attraverso l’Atlante Medio verso la valle dello Ziz e Merzouga per un tour nel deserto del Sahara. I viaggiatori che collegano Fes a Marrakech lo fanno solitamente tramite la strada diretta attraverso l’Atlante Medio oppure come parte di un giro più lungo che include il deserto.






