Tangeri si trova all’estremità nord-occidentale dell’Africa, dove lo Stretto di Gibilterra separa il Mediterraneo dall’Atlantico —una posizione che l’ha resa per secoli una città crocevia e, più recentemente, il punto d’ingresso più comodo del Marocco per i viaggiatori che arrivano dalla Spagna in traghetto. La Kasbah, arroccata sopra il vecchio porto, offre alcune delle migliori viste della città, mentre il Museo della Legazione Americana —la prima proprietà pubblica americana fuori dagli Stati Uniti— ripercorre la lunga storia delle comunità straniere qui presenti.
Rispetto a Marrakech o Fes, la medina di Tangeri è più piccola e facile da percorrere in una giornata, il che rende la città una tappa pratica all’inizio o alla fine di un itinerario marocchino piuttosto che una base di più giorni. Capo Spartel, appena fuori città, segna il punto in cui l’Atlantico e il Mediterraneo si incontrano ed è una breve escursione molto popolare.
Per i viaggiatori che costruiscono un percorso nel nord del Marocco, Tangeri si collega naturalmente a Chefchaouen (a circa due ore) e poi a Fes, oppure può fungere da punto di partenza per un tour privato più lungo che scende attraverso Fes e Marrakech.




