La musica gnawa è una tradizione musicale marocchina ben distinta, costruita attorno al suono profondo e risonante del guembri —uno strumento a basso a tre corde— e al tintinnio metallico delle qraqeb, nacchere di ferro tenute in mano che scandiscono il ritmo. Le sue radici risalgono a comunità dell’Africa occidentale portate storicamente in Marocco, e la musica conserva un significato spirituale e cerimoniale che va oltre la sua esecuzione per i visitatori.
Vicino a Merzouga, il villaggio di Khamlia è il luogo più diretto per ascoltarla, sede di una comunità di musicisti che si esibiscono per i visitatori in un formato più accessibile e breve rispetto a una cerimonia tradizionale completa. Molti campi tendati nel deserto organizzano anche un’esibizione serale intorno al fuoco dopo cena, offrendo agli ospiti un assaggio del ritmo e degli strumenti in un’atmosfera rilassata.
Che sia a Khamlia o al campo, l’esibizione viene presentata come un’introduzione rispettosa alla tradizione, e non come una cerimonia completa, che conserva un proprio contesto culturale e spirituale separato.



