Rabat è la capitale politica del Marocco, e offre una controparte notevolmente più tranquilla e ordinata rispetto all’energia commerciale di Casablanca o ai souk affollati di Marrakech. Il suo skyline è definito dalla Torre Hassan, il minareto incompiuto di una moschea del XII secolo lasciata incompleta dopo la morte del suo committente, che sorge accanto al mausoleo di Mohammed V, il re fondatore del Marocco moderno.
La Kasbah degli Oudayas, un quartiere fortificato di case blu e bianche sopra la foce del fiume Bouregreg, è l’angolo più fotogenico di Rabat, mentre la Chellah —un sito murato che contiene sia rovine romane sia una successiva necropoli medievale— si trova appena fuori dalle mura della città. La stessa medina di Rabat, più piccola di quelle di Fes o Marrakech, si visita facilmente in poche ore.
Rabat è ben collegata a Casablanca dal treno marocchino ad alta velocità Al Boraq, un viaggio di meno di un’ora, il che la rende un’aggiunta pratica a qualsiasi itinerario che inizi o finisca vicino all’aeroporto internazionale di Casablanca.


